“Here, my dear”disse Marvin Gaye

Come diventare artista della vita

“Here, my dear”disse Marvin Gaye

Ad ognuno il suo esorcismo per liberarsi dal passato…


“Tieni, mia cara” disse Marvin Gaye alla prima moglie Anna Gordy. Proprio così. Siamo nel 1975 quando il matrimonio tra Marvin ed Anna naufraga. Nel 1977 arriva la sentenza di divorzio e la richiesta da parte di Anna, sorella di Barry Gordy, boss della Motown, etichetta leggendaria che ha regalato alla storia della musica soul album spettacolari, chiede un milione di dollari come buona uscita.

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Marvin nel frattempo ha una nuova compagna, Janis (di cui diceva, appena conosciuta, “ha messo all’opera qualche magia nella mia anima. Danzava nei miei sogni, era nel mio sangue”) ed il loro primo figlio è in arrivo.

Reagisce alla richiesta di Anna con una proposta: “Ti pago con i ricavati del mio prossimo disco. Tieniti tutti i guadagni ma lasciami in pace”. Era infatti un periodo di caos nella vita di Marvin, tra il presente felice e luminoso ed il passato asfissiante, rappresentato da questa donna, che faceva la guerra a Marvin pur di impedirgli di godere a pieno della sua attuale felicità (quante storie abbiamo sentito di questo tipo?!).

Anna accetta. Lei, che di Marvin è stata sostenitrice e manager , sa che i probabili guadagni saranno ottimi. Lui è all’apice della carriera, osannato ovunque va.

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Quello che non sa è che Marvin esporrà agli occhi del mondo il loro matrimonio ed il cadavere del loro amore, cantandone l’intera evoluzione. Esatto. Lui si chiude tre mesi in studio e registra questo flusso di coscienza in musica, “Here, my dear”, che uscirà nel 1978. Per la gioia di Marvin l’album vendette pochissimo e non ebbe molta popolarità. Io sono una grandissima fan di Gaye e personalmente ho adorato questo album dal primo ascolto per cui è con soddisfazione che ho saputo che oggi unanimemente (e a posteriori!) i critici lo considerano uno dei suoi lavori più pregiati e complessi.

La vendetta è un piatto freddo, si dice. Già. Ognuno ha i propri esorcismi per liberarsi dalle catene del passato. Marvin ed Anna fecero così. Marvin fu geniale nel compiere questa catarsi veicolandola creativamente nella musica.

Laura De Santis

 

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