Come affrontare l’anno in modo resiliente – Benedetta routine

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Come affrontare l’anno in modo resiliente – Benedetta routine

Resilienza significa resistere alle avversità, anche quando si tratta semplicemente di riprendere le attività lasciate in stand by prima delle vacanze. La fatica di ricominciare scuola, lavoro, ecc. può mettere i difficoltà e allontanarci dai nostro obiettivi. In questi casi una buona routine può stimolare le nostre capacità di resistenza.

 

Dopo la meritata pausa estiva, arriva il momento di riprendere tutte le attività: scuola, lavoro, sport e quant’altro.
Questi nuovi inizi possono avere l’effetto di mettere in agitazione, affaticare, demoralizzare, così che la partenza sia ancora più dura e se ne risenta durante tutto l’anno.

Resilienza significa non farsi piegare dalle difficoltà, resistere alle avversità e a eventi estremamente negativi.
Riprendere in mano tutto quello che si era messo in stand by ad agosto, può essere difficoltoso;
una buona organizzazione dell’anno può aiutare a resistere allo sforzo e stimolare la nostra capacità di resilienza.
In che modo?

Innanzitutto è necessario ristabilire una vera e propria routine.
Si struttura un plannig in cui si suddividano i vari impegni e le varie attività per orari e giorni, mentendo un certa flessibilità, soprattutto per quanto riguarda per la sveglia e la buonanotte.
È importante avere in mente che il planning non dovrà essere rigido e immodificabile, ma si tollerano variazioni in corso d’opera.

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Perché sarà così importante la routine per la nostra capacità di resistenza?
Per ben 6 motivi:

  1. La routine migliora la nostra efficacia.
    Avere già un piano, permette di seguire un’idea e non farsi trascinare da eventi improvvisi, da fluttuazioni dell’umore, imprevisto.  Sapere cosa permette di evitare di prendere decisioni impulsive e poco ragionate che possono rivelarsi inefficaci.
  2. Grazie alla routine salviamo tempo.
    Spesso capita che quando non si ha un’organizzazione, si perde quotidianamente molto tempo alla ricerca della cosa più opportuna da fare.
    Aver tracciata una linea da seguire, permette di mantenere l’obiettivo e ridurre il tempo di queste ruminazioni, passando direttamente all’azione.
  3. La routine favorisce sane abitudini.
    In passo era diffusa l’idea che per acquisire un’abitudine fossero necessari 21 giorni.
    In realtà ciò che favorisce l’acquisire una buona abitudine è la ripetizione.
    Riproporre un’attività o un comportamento in modo cadenzato e quotidiano, fa sì che quelle attività inizialmente noiose e faticose, diventino un meccanismo automatico senza sforzo.


Poi è più facile. Ogni giorno diventa più facile. Ma devi farlo tutti i giorni. Questo è difficile. Poi diventa più facile.” – Babbuino che fa jogging

  1. Impariamo a dare priorità.
    Stabilire un programma educa a fare delle scelte e sapere dare la giusta importanza ad ogni attività.
    In poche parole, ci si concentra di più su quello che risulta maggiormente importante.
  2. La routine stimola la forza di volontà.
    Stabilire un piano, avere delle priorità, aiuta a non dissipare energie inutilmente e rimanda sempre ad un obiettivo finale. Sapere quale sarà la meta e in che modo raggiungerla aiuta a stimolare la nostra forza di volontà e applicarla quotidianamente.
  3. Maggiore autostima.
    Organizzare una routine, fa sì che un lungo percorso sia suddiviso in piccoli passi quotidiani, più semplici da raggiungere.
    Riuscire a conquistare ogni giorno questi piccoli traguardi, migliora il proprio grado di soddisfazione in sé stessi e di conseguenza ha dei risvolti positivi anche sull’autostima e sulla sicurezza in sé.

Valentina Freni

Photo by Gaelle Marcel on Unsplash

 

Valentina Freni

 

 

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