Crescere Bambini Ottimisti in un’epoca di Pessimismo.

Come diventare artista della vita

Crescere Bambini Ottimisti in un’epoca di Pessimismo.

Crescere bambini ottimisti in un’epoca di grande pessimismo, può essere una grossa sfida per un genitore.
Ma attraverso attenzione e allenamento è possibile insegnare ai bambini a rispondere con efficacia di fronte alle avversità.

Il senso comune ci insegna che è sempre meglio saper vedere il bicchiere mezzo pieno.
Le ricerche scientifiche esaltano l’importanza dell’ottimismo in tantissimi contesti: è importante per le nazioni, per il mondo della produzione, nelle scuole e nelle università.

Essere ottimisti incide sul proprio stato di salute e benessere, migliorando la qualità delle vita e delle relazioni.
Essere ottimisti rende le persone più resilienti,
si ha maggiore efficacia nell’affrontare le difficoltà, non si è vittima della paura di fallire.

Ma l’ottimismo va coltivato fin da piccoli per essere ancora più efficace.

Viviamo, però, in un’epoca di estremo pessimismo, soprattutto pensando alle questioni ambientali, politiche, sociali ed educative.

Questo insieme di negatività rende preoccupati molti genitori sul futuro dei propri bambini.


Le famiglie tendono a chiedersi

Come facciamo ad insegnare ai bambini a non lasciarsi vincere dal pessimismo? Come facciamo a stimolare la visione del bicchiere mezzo pieno?”.

Per crescere bambini ottimisti, innanzitutto è necessario allenare a Prestare Attenzione alla positività.

Sembrerà banale, ma se osservassimo quali sono gli eventi su cui più frequentemente si ferma la nostra attenzione, scopriremo che gli elementi negativi sono molti di più di quelli positivi.

Purtroppo questo fenomeno è tipico del modo di funzionare del nostro cervello, che tende ad attivarsi di più quando si ha che fare con situazioni potenzialmente negative.
Il nostro cervello è strutturato in modo da essere più sensibili ad un potenziale evento pericoloso, in modo da reagire prontamente.

Con la pratica, però, possiamo aiutare il nostro cervello a dare la stessa importanza anche a feedback positivi.
Per esempio quando il/la nostr* bambin* ci racconta di un bel episodio vissuto o di un traguardo raggiunto, insegniamo a prendersi del tempo per ripensare a questi momenti favorevoli e poi stimoliamo la loro attenzione su di essi chiedendo di raccontarci meglio, di descriverne i particolari, di raccontarci le loro emozioni.

Quando capita al genitore di aver feedback positivi, può far lo stesso con il/la propri* bambin*
raccontando cosa è successo, cosa ha provato e perché.


Un altro aspetto importante è capire che tipo di linguaggio viene utilizzato quando si descrive una situazione ai bambini.

Infatti dalle ricerche emerge che il linguaggio che selezioniamo influenza i nostri sentimenti e l’interpretazione stessa dell’evento.


Quando descriviamo una situazione ostile utilizziamo termini positivi o neutri, anziché termini negativi, i sentimenti circa l’evento sono meno dannosi e aumenta un senso di ottimismo generale.

Un grave problema è che quando si ha notizia di qualcosa potenzialmente dannoso, anche se non ci riguarda direttamente, possiamo sentirci sopraffatti.
Molti bambini, rispetto alle bad news provenienti dal mondo, reagiscono con sconforto e sentendosi impotenti.

Un importante esercizio da fare in questi casi è far prendere nota di come, in realtà, ci siano delle persone impegnate a fronteggiare catastrofi ed ostilità; che anche se noi non siamo direttamente coinvolti, esistono altri adulti impegnati a combattere le avversità.

Possiamo far conoscere ai nostri bambini come funzionano le istituzioni locali, quali tra queste si occupano di certe tematiche.
Possiamo far conoscere associazioni di volontariato e spiegare loro quanto siano importanti ed efficaci.

Far conoscere le realtà locali al servizio delle società è un buono modo per far sentire che non siamo soli al mondo, ma siamo parti di una rete, che esistono connessioni supportive tra le persone.

Crescere bambini ottimisti richiede al genitore di rinunciare a una visione cinica della realtà, che sarebbe la risposta più facile e comune rispetto a questo periodo di pessimo.
Crescere bambini ottimisti richiede di mostrarsi ottimisti, richiede di essere esempi di resilienza.
Non è necessario essere perfetti, ma basta provare e riprovare.

Valentina Freni

 

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