Combattere le ansie del nuovo anno con i personaggi delle serie tv

Come diventare artista della vita

Combattere le ansie del nuovo anno con i personaggi delle serie tv

Il 2020 è praticamente arrivato e il vecchio decennio ci sta ormai abbandonando: è tempo di bilanci, propositi e tanta, tantissima… ansia!!!

Sì, perché se da un lato pensare al futuro è cosa buona e giusta, dall’altro il carico di aspettative e magari frustrazioni che ne deriva non è facile da gestire.

Quindi ok. È il primo dell’anno ed è una bella cosa darsi degli obiettivi, ma se senti che fredda e strisciante, come al suo solito, l’ansia sta arrivando ineluttabile per appollaiarsi sulle tue spalle, ecco 5 pensieri che potrebbero aiutarti a mandarla via!

E per essere leggeri, pop e al passo con i tempi abbiamo deciso di dedicare ognuna di queste riflessioni anti-ansia a un personaggio di una serie tv che, bene o male, costituisce un esempio.

1- Madre dei draghi, il successo può arrivare anche dopo un fallimento.

Se ti senti un incredibile fallito e credi che non riuscirai mai a dare una svolta alla tua vita, sappi che sono tantissime le persone che prima di arrivare al successo hanno toccato il fondo. O che magari hanno dovuto affrontare sfide apparentemente insormontabili per conseguire i propri obiettivi. O che, quando li avevano appena sfiorati, sono stati costretti a un brusco arresto a causa di quella variabile imprevedibile che è la vita.

Quindi il consiglio che possiamo darti è di rimanere concentrato, portare pazienza e non perdere la testa davanti al tuo obiettivo, altrimenti rischi che tutto vada… a fuoco!

Memento Daenerys Targaryen!

E memento anche tutte quelle persone che sono riuscite a superare un periodo difficile con successo e a risorgere dalle proprie ceneri più forti che mai:

2- Sabrina, non esistono solo giusto o sbagliato

A volte sei portato a prefissarti degli obiettivi non tanto per te stesso, ma perché è quello che ci si aspetta da te.
In altre parole, a volte, credi di dover seguire dei comportamenti perché tutti ritengono giusto seguirli e non perché siano adatti a te e alla tua personalità.

La pressione sociale spesso ci induce a pensare di desiderare delle cose che, invece, non desideriamo, facendoci perdere tempo ed energie in progetti sbagliati o in atteggiamenti che ci creano stress perché molto lontani da noi.

Se da un lato è una cosa normalissima cedere alla pressione sociale, dall’altro ricordati sempre che non esistono solo il diavolo e l’acqua santa e che l’unica persona ad avere voce in capitolo sulla tua condotta sei tu.
È chiaro che non ti stiamo spingendo ad avere comportamenti criminali, ma semplicemente vorremmo che ti interrogassi se veramente ciò che gli altri considerano “il giusto progetto di vita” è quello giusto per te!

3- Mrs Maisel, la vita va presa con ironia

Questo punto è molto semplice: impara a ridere delle tue disgrazie e vivrai molto meglio.

Spesso consideriamo chi ride della propria situazione come una persona superficiale che non merita la nostra attenzione, invece è esattamente il contrario.
Ironizzare su quel che ti succede è un modo molto intelligente di affrontare il problema e di osservarlo da più angolature.

Inoltre ridere è più gratificante di un pianto disperato, stimola le endorfine e sicuramente non si è mai sentito di qualcuno con gli occhi gonfi e rossi dopo una bella risata!

4- Eleven, se non hai capito come funziona il mondo non farti prendere dal panico: impara dagli altri.

Capita a tutti di sentirsi un alieno capitato per caso sul pianeta Terra, ma tu proprio certi meccanismi di come va il mondo non riesci proprio a comprenderli!

Anzi le prestazioni richieste per essere vincenti non solo ti sembrano strane, ma ti mettono proprio a disagio.
Niente panico: respira e, invece di scatenare tutto il potere contro un ipotetico Sottosopra, studia e impara dagli altri.
Non da tutti, ovviamente! Ma da quelle persone vicine e lontane che ammiri e che posso indicarti una via più adatta a te per ottenere quello che vuoi dalla vita.

5- Yennefer, costruisci qualcosa da lasciare in eredità.

Questo è un pensiero piuttosto complesso che si lega sicuramente al punto 3: che impronta vuoi lasciare nel mondo?
Qual è la tua legacy?

Ci rendiamo conto che non c’è nulla di più personale di questa domanda e che forse potrebbe scatenare un attacco della nostra amica Ansia, ma in realtà ti poniamo questa domanda per spingerti a riflettere su te stesso e sui tuoi obiettivi in maniera più ampia.

Sei sicuro che quello in cui stai investendo tante energie sia il ricordo che vuoi lasciare in questa terra?

Ok, ok! Sappiamo che messa così può sembrare un po’ drammatica! Ma a volte guardare le cose da un’ottica “superiore” ci permette di vedere tutto sotto una luce diversa e ci fa rendere conto come, in un disegno più grande, certi atteggiamenti, certi desideri che ci tolgono il sonno siano da considerarsi inutili, se non proprio sbagliati.

E adesso che sei arrivato fino in fondo a questo elenco di riflessioni, pensieri e consigli e che, tra una risata e un chitemmuort, ti sei dimenticato dell’Ansia non ci resta che augurarti uno splendente 2020 pieno di Resilienza e Creatività!

L.T.

 

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