Una routine per la creatività – alla ricerca di nuove idee.

Come diventare artista della vita

Una routine per la creatività – alla ricerca di nuove idee.

A corto di idee? Facciamo una provvista di creatività con una routine creativa da pochi minuti!
Basterà solo un quaderno!

Se accostiamo le parole routine e creatività la prima cosa che salta è che sia una combinazione impossibile.
Eppure non tutte le routine sono uguali!

Esistono, infatti, alcune abitudini in grado di dare una grande spinta alla creatività.
Ne sono la prova i racconti di molti artisti, letterati, inventori e designers.

Nel libro “Riti quotidiani: come lavorano gli artisti” di Mason Currey si possono trovare diverse descrizioni di routine creative di personaggi famosi.

Alcuni esempi sono difficili da applicare o comunque molto lontani dall’esperienza quotidiana della vita moderna.

Per questo vi proponiamo una pratica composta due semplici routine da pochi minuti per riattivare l’energia creativa.

Routine prima di andare a dormire.

Sebbene molti abbiamo difficolta a masticare l’idea di possedere un inconscio, le attività al di sotto della consapevolezza sono una grande fonte di soluzioni innovative.
Soprattutto durante l’attività notturna!
Per questo preparare l’inconscio a impastare, mescolare e organizzare il materiale prima di addormentarsi è importante!

Cosa fare?
Sdraiamoci o accoccoliamoci in una posizione comoda, in modo da essere il più possibile rilassati. Prediamo un respiro profondo e chiudiamo gli occhi.

Iniziamo ripercorriamo la nostra giornata e individuando da 3 a 5 cose per cui essere grati.
Non è necessario cercare delle cose che rientrino nei massimi sistemi, ma possono essere anche piccole fortune.
Per esempio la gratitudine per una buona cena o per le lenzuola profumate.
Lo scopo è sintonizzarci su emozioni positive e nutritive.

Il passaggio successivo è una pratica che abbiamo rubato al grande inventore Thomas Edison:

Non andare mai a dormire senza una domanda …(al subconscio)”.

Pensiamo ad una domanda a cui vorremmo una risposta, una richiesta che non sappiamo ancora come soddisfare ed è per noi significativa.
La terremo a mente ma senza provare a darci subito la risposta.
Semplicemente rinfreschiamo l’attenzione sulla questione che ci interessa.

A questo punto possiamo addormentarci serenamente, lasceremo che la riattivazione lavori per noi e la notte porti consiglio

Routine del mattino.

Prima di iniziare le nostra giornata, concediamoci qualche minuto per ripercorrere la notte e i sogni che abbiamo fatto.
Accanto al comodino, terremo un piccolo quaderno e su questo annoteremo i sogni che ci hanno accompagnato.

Se non dovessimo ricordare l’intero sogno non ci sono problemi, andranno bene anche solo degli sprazzi o immagini fugaci; è importante segnare anche la data in cui li facciamo.
Respiriamo profondamente e via, siamo pronti per iniziare la nostra giornata.

Queste routine rientrano in una pratica molto antica, il cosiddetto quaderno dei sogni.
Si tratta una grossa provvista di creatività, così quando ci troveremo nella situazione di dover avere quella risposta o la necessità di avere nuove idee non ci restarà che rileggerlo.

Moltissime opere e invenzioni sono nate proprio da un sogno!
Perché non approfittarne anche noi?

Valentina Freni

 

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