“L’uomo e il mare”

Come diventare artista della vita

“L’uomo e il mare”

La poesia di Charles Baudelaire ci parla del sentimento di libertà che lega l’uomo al mare e suggerisce la possibilità che esso possa fare da specchio agli infiniti abbassi della natura umana.

Uomo libero, sempre amerai il mare!
Il mare è il tuo specchio; tu miri, la tua anima
nello svolgersi infinito dell’ onde,
e il tuo spirito non è abisso meno amaro.

Ti piace tuffarti entro la tua propria immagine;
tu l’abbracci con gli occhi e le braccia, e il tuo cuore
si distrae talvolta dal suo palpito
al rumore di questo lamento indomabile e selvaggio.
Siete entrambi tenebrosi e discreti:
uomo, nessuno ha sondato la profondità dei tuoi abissi;
mare, nessuno conosce le tue ricchezze nascoste,
tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti.
E tuttavia dai secoli dei secoli
vi combattete senza pietà né rimorsi,
talmente amate la carneficina e la morte,
o eterni lottatori, o fratelli implacabili.

“L’homme et la mer ”

Homme libre, toujours tu chériras la mer!
La mer est ton miroir; tu contemples ton âme
Dans le déroulement infini de sa lame,
Et ton esprit n’est pas un gouffre moins amer.
Tu te plais à plonger au sein de ton image;
Tu l’embrasses des yeux et des bras, et ton coeur
Se distrait quelquefois de sa propre rumeur
Au bruit de cette plainte indomptable et sauvage.
Vous êtes tous les deux ténébreux et discrets:
Homme, nul n’a sondé le fond de tes abîmes;
O mer, nul ne connaît tes richesses intimes,
Tant vous êtes jaloux de garder vos secrets!
Et cependant voilà des siècles innombrables
Que vous vous combattez sans pitié ni remord,
Tellement vous aimez le carnage et la mort,
O lutteurs éternels, ô frères implacables!

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