Calendario dell’Avvento Creativo – Hannah Arendt e la Natalità in ognuno di Noi.

Come diventare artista della vita

Calendario dell’Avvento Creativo – Hannah Arendt e la Natalità in ognuno di Noi.

Una riflessione per nutrire la nostra anima creativa.

Hannah Arendt è stata una dei più importanti esponenti della filosofia del 900 ed è molto conosciuta la sua opera di ricerca “La Banalità del Male”, con cui ha narrato come molti degli orrori di cui si rese colpevole il Terzo Reich, fossero il frutto di non curanza, materialismo, mancanza di compassione e eccessivo burocratismo.

Hannah Arendt, però, ha parlato anche di Natalità.

Natalità significava per la filosofa “capacità di mettersi di traverso al già stato”, vale a dire la capacità di potersi rinnovare costantemente rispetto al passato, di costruire qualcosa di nuovo e differente.

Scrive poi la filosofa :

Il corso della vita umana diretto verso la morte condurrebbe inevitabilmente ogni essere umano alla rovina e alla distruzione se non fosse per la facoltà di interromperlo e di iniziare qualcosa di nuovo, una facoltà che è inerente all’azione, e ci ricorda in permanenza che gli uomini, anche se devono morire, non sono nati per morire ma per incominciare”.

In questa possibilità di incominciare risiede il miracolo a cui siamo chiamati quotidianamente: poterci reinventare e scegliere come agire, potendo discostarci  da quanto già attuato, da quello che non sentiamo più come nostro, da quello che non è più utile al nostro bene più grande.

“Solo la piena esperienza di questa facoltà può conferire alle cose umane fede e speranza; le due essenziali caratteristiche dell’esperienza umana che l’antichità greca ignorò completamente. È questa fede e speranza nel mondo che trova forse la sua più gloriosa e efficace espressione nelle poche parole con cui il vangelo annunciò la “lieta novella” dell’avvento: Un bambino è nato fra noi”.

In queste festività possiamo fare nostra questa riflessione.

Buon 8 Dicembre.

Valentina Freni

 

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